Friuli Venezia Giulia Solidale 4-5/11-12 giugno 2010

Settimane Nazionali del Federalismo Solidale

"..il processo federalista puo'certamente rafforzare l'unità tra nord e sud d'Italia se equilibrato con le istanze fondamentali sull'unità della nazione..il punto è creare quell'equilibrio che permette alla soggettività locale e territoriale di comporsi in maniera armonica e attenta al tutto,con la totalità del popolo e della nazione.."

Vescovo Mariano Crociata,Segretario Generale della CEI




"Il federalismo non minaccia ne' la Nazione italiana ne' l'unità della Repubblica italiana[...]purtroppo nella nostra Storia abbiamo fatto acriticamente nostra la concezione di Nazione propria della Rivoluzione francese, che identifica Nazione con Stato centralista e monoculturale"

Francesco Cossiga

Il Friuli Venezia Giulia Solidale – seconda edizione giugno 2010

Manifestazione insignita della medaglia del Presidente della Repubblica.

Il Friuli Venezia Giulia è oggi riconosciuta come una delle regioni autonome dove esiste la migliore qualità di vita e dove sono stati realizzati modelli di integrazione sociale e di welfare che potrebbero essere presi come modello in tutta l’Italia. Esistono già nel territorio della regione varie realtà di incontri e manifestazioni culturali e sociali.Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia promuove una serie di appuntamenti internazionali di altissimo livello grazie all’elevato contenuto culturale degli argomenti affrontati ed al prestigio degli ospiti, punto fondamentale per la realizzazione del progetto. Sette gli appuntamenti, quattro nel territorio di Gorizia e tre nel territorio di Pordenone sui temi del federalismo solidale, dell’integrazione realizzata attraverso regole e doveri e del terzo settore con particolare riferimento all’handicap e al futuro delle persone con disabilità gravi. Parteciperanno ai dibattiti personalità impegnate, quotidianamente, a tessere rapporti ed azioni positive a livello nazionale ed internazionale: leader dei processi di pace, ambasciatori, economisti, storici, intellettuali, protagonisti del mondo del volontariato, delle religioni, dell’assistenza insieme con imprenditori del territorio. Si tratta di attivare, coinvolgendo i media nazionali, un processo di informazione e di proposte con particolare attenzione all’economia sociale e solidale all’interno delle politiche di sviluppo territoriale , mantenendo sempre il rispetto delle autonomie locali. Inoltre, in ultima analisi, ci proponiamo di contribuire alla valorizzazione turistica e territoriale delle zone di Gorizia e Pordenone per favorire un turismo responsabile e solidale e un approccio migliore alle novità portate dal federalismo.

GORIZIA

La città è punto nodale di congiunzione fra il mondo latino e quello slavo e fra la nazione italiana e quella slovena. La componente italiana si articola in massima parte, sia a Gorizia che nella sua Provincia, in due grandi realtà linguistiche e culturali, quella friulana e quella giuliana. Alla confluenza delle due naturali vie di comunicazione tra oriente e occidente, le Valli dell'Isonzo e del Vipacco, importante luogo di transito già in tempi remoti, Gorizia è bagnata dal fiume Isonzo. La storia di Gorizia inizia nel Medioevo, anche se vi sono stati insediamenti nell'area cittadina fin dall'epoca preromana e romana, caratterizzata e resa unica proprio dall’incontro linguistico, sociale ed etnico di due mondi, quali quello latino e quello slavo. Città che è stata nei secoli, particolarmente in età moderna e contemporanea, scenario di grandi avvenimenti storici e politici e che vanta un patrimonio artistico di grande valore caratterizzato da una forte vivacità stilistica, specialmente in ambito architettonico. La città di Gorizia è tra le città decorate con Medaglia d'Oro come "Benemerite del Risorgimento nazionale" per le azioni altamente patriottiche compiute dalla città nel periodo del Risorgimento e decorata al Valor Militare per la Guerra di Liberazione, per la sua attività nella lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale.

PORDENONE

Pordenone, importante centro economico - industriale, è una città che vanta antiche origini documentate dalle numerose tracce archeologiche e toponomastiche. Come territorio degli Asburgo, a partire dal XIII secolo, lega la sua storia e la sua crescita economica a mercati locali ed europei. Nel 1537, Pordenone passò sotto la legislazione di Venezia. La fine della Serenissima, nel 1797, aprì un quindicennio durante il quale la zona fu spesso campo di battaglia. Nel periodo del Regno Lombardo - Veneto, a partire dall’inizio del XIX secolo fino alla metà inoltrata, Pordenone visse un autentico decollo industriale supportato in modo determinante dall'energia idroelettrica, campo in cui la città può vantare invidiabili potenzialità. I secoli di diverse dominazioni hanno dato vita, in ambito artistico, ad una koinè stilistica vivace e caratterizzata da preziosissimi esempi, quale il Duomo di S.Marco. Emerge, dunque, l’immagine di una città carica di storia, animata da una forte caratterizzazione artistica e ricca di iniziative culturali che la rendono un centro nevralgico della regione friulana.

 

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Ultimo aggiornamento (Lunedì 21 Giugno 2010 14:26)

 
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